Sistemi Fotovoltaici Wanroy - Energia Pulita

Soluzioni plug & play fino a 1,6kW. Semplici, potenti e convenienti. Inizia a risparmiare oggi stesso.

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Prodotti Wanroy

Inverter Wanroy 2.66kW

WANROY COMPACT 2,66kW

  • Potenza Inverter: 2,66 kW
  • Max Pannelli: 1,6 kW (2 stringhe)
  • Max Immissione: 800W
  • Efficienza: >97%
  • Ideale per: Appartamenti e balconi
Inverter Wanroy 5.32kW

WANROY POWER 5,32kW

  • Potenza Inverter: 5,32 kW
  • Max Pannelli: 1,6 kW (2 stringhe)
  • Max Immissione: 800W
  • Efficienza: >97%
  • Ideale per: Case con consumi elevati
Configurazione Sistema: Fino a 1,6kW di pannelli fotovoltaici divisi su 2 stringhe da 800W ciascuna. Potenza massima in immissione limitata a 800W per conformità normativa mini fotovoltaico.

Confronto Configurazioni

Scegli il kit più adatto alle tue esigenze. Prezzi indicativi per il calcolo del ROI.

TABELLA 1: KIT BASE 2 PANNELLI (820W)

Configurazione Inverter Potenza Prod. Annua Investimento* Risparmio Annuo Payback
Wanroy 2,66kW 2,66 kW 820W 1.640 kWh €1.800 €410 4,4 anni
Wanroy 5,32kW 5,32 kW 820W 1.640 kWh €2.350 €410 5,7 anni

TABELLA 2: KIT AVANZATO 4 PANNELLI (1.640W)

Configurazione Inverter Potenza Prod. Annua Investimento* Risparmio Annuo Payback
Wanroy 2,66kW 2,66 kW 1.640W 2.952 kWh €2.000 €590 3,4 anni
Wanroy 5,32kW 5,32 kW 1.640W 2.952 kWh €2.550 €590 4,3 anni
📌 NOTA IMPORTANTE: I prezzi indicati sono IVA ESCLUSA e puramente indicativi ai fini del calcolo dei risparmi energetici. NON comprendono costi di installazione e pratiche burocratiche.

Calcola il Tuo Risparmio

Formula: Risparmio = (Produzione × Autoconsumo) × Costo Energia (€0,35/kWh)

👨‍👩‍👧‍👦 Famiglia Tipo

Consumo: 3.000 kWh/anno

Kit: 4 Pannelli

Risparmio: €723/anno

Payback: 2,8 anni

👫 Coppia Giovane

Consumo: 2.000 kWh/anno

Kit: 2 Pannelli

Risparmio: €373/anno

Payback: 4,8 anni

👤 Single

Consumo: 1.500 kWh/anno

Kit: 2 Pannelli

Risparmio: €344/anno

Payback: 5,2 anni

💻 Smart Worker

Consumo: 2.500 kWh/anno

Kit: 4 Pannelli

Risparmio: €775/anno

Payback: 2,6 anni

Guida all'Installazione

  1. Pianificazione: Verifica spazio e orientamento.
  2. Montaggio: Installa staffe e pannelli.
  3. Collegamento: Connetti i pannelli all'inverter Wanroy.
  4. Plug & Play: Inserisci la spina nella presa dedicata.
  5. Monitoraggio: Configura il WiFi per vedere la produzione.

Domande Frequenti

Cos'è un mini fotovoltaico?

È un impianto di potenza inferiore a 800W pensato per l'installazione Plug & Play, ideale per balconi o piccoli tetti.

Quanto si risparmia veramente?

Mediamente si abbatte la bolletta del 30-40% con un rientro dell'investimento in 3-5 anni.

Quali autorizzazioni servono?

Basta la Comunicazione Unica ARERA al distributore. Non servono permessi comunali (salvo vincoli).

Posso aggiungere una batteria?

Sì, i sistemi Wanroy sono compatibili con moduli di accumulo.

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INSTALLAZIONE IN CONDOMINIO

1. Posso installare un mini fotovoltaico sul balcone del mio appartamento?

Sì, assolutamente. Se il balcone è di tua proprietà esclusiva (o pertinenza dell'appartamento), hai il diritto di installare un impianto fotovoltaico, purché sia di tipo "mini" (sotto gli 800W) e plug & play.

Nota Bene: Non è necessaria un'autorizzazione formale da parte dell'assemblea condominiale per l'uso dei propri spazi privati, ma è obbligatorio inviare una comunicazione informativa.

2. Ho bisogno del permesso dell'amministratore di condominio?

Bisogna distinguere tra installazione su parti private e parti comuni:

  • Su balcone/terrazzo privato: NO, non serve il "permesso". Serve solo inviare una comunicazione.
  • Su tetto/lastrico solare comune: SÌ, serve coordinarsi con il condominio.
Riferimento Normativo: La Riforma del Condominio (Legge 220/2012) e il Decreto Semplificazioni hanno chiarito che l'installazione di impianti da fonti rinnovabili è un diritto del condomino. L'assemblea può intervenire solo per prescrivere modalità alternative di esecuzione o cautele a salvaguardia della stabilità e del decoro architettonico, ma non può vietare l'opera.

3. Posso usare le parti comuni del condominio per l'installazione?

, ogni condomino ha diritto a installare un impianto fotovoltaico sulle parti comuni (come il tetto) per il proprio fabbisogno energetico. Tuttavia, se l'installazione comporta modifiche alle parti comuni, è necessaria una delibera assembleare (maggioranza semplice, 500/1000 millesimi) per approvare il progetto e garantire che non venga pregiudicato l'uso paritetico degli altri condomini.

4. Il regolamento condominiale può vietare l'installazione?

NO, di norma il regolamento non può vietare l'installazione di impianti a fonti rinnovabili, a meno che non si tratti di un regolamento contrattuale con clausole specifiche e molto restrittive antecedenti alle normative attuali. Tuttavia, le norme statali a favore delle rinnovabili tendono a prevalere. Sono ammesse solo limitazioni legate al decoro architettonico (es. colore dei pannelli o visibilità dalla strada).

5. Quali comunicazioni devo fare al condominio?

È necessario inviare una comunicazione scritta all'amministratore contenente:

  • Descrizione dell'intervento.
  • Scheda tecnica dell'impianto (inverter e pannelli).
  • Modalità di installazione (es. staffe sul balcone).
Consiglio Pratico: Anche se per il balcone privato non serve approvazione, informare preventivamente l'amministratore è una buona prassi per mantenere buoni rapporti di vicinato ed evitare malintesi sul decoro della facciata.
📋

AUTORIZZAZIONI E BUROCRAZIA

6. Quali autorizzazioni sono necessarie per un impianto sotto 800W?

Per un impianto fotovoltaico da 800W (Plug and Play), la burocrazia è molto snella: serve una Comunicazione Unica al distributore locale (con il modulo TICA) e, se sopra i 350W, una dichiarazione di conformità e uno schema elettrico firmato da un tecnico, oltre a comunicare all'amministratore di condominio (se applicabile); il tutto entro gli 800W di potenza nominale in AC, evitando la burocrazia completa degli impianti più grandi.

Procedura Semplificata (sotto gli 800W)

  • Comunicazione Unica (TICA):
    • Inviare il modulo specifico (Allegato 1 del TICA) al proprio distributore di energia elettrica (es. E-Distribuzione) per segnalare l'installazione. Questo è il titolo abilitante per l'allaccio.

  • Installazione Tecnica:   
    • Sotto i 350W (Plug&Play): L'allaccio può avvenire tramite una presa elettrica standard, ma è consigliata una linea dedicata.
    • È obbligatorio un collegamento fisso al quadro elettrico, con un interruttore di protezione dedicato.
  • Documentazione (per potenze >350W):

      • Schema elettrico unifilare: Firmato e timbrato da un elettricista abilitato, evidenziando i componenti.
      • Dichiarazione di Conformità (DiCo): Rilasciata dall'installatore, attesta la conformità alla normativa.
      • Regolamento di esercizio: Allegato G-bis alla norma CEI 0-21, firmato dal produttore.
    1. Condominio: È sufficiente una comunicazione preventiva all'amministratore, non è necessaria l'autorizzazione condominiale, secondo l'art. 1122 bis del Codice Civile.
    2. Verifica Contatore: Il distributore ha 10 giorni dalla ricezione della comunicazione per riprogrammare il contatore in bidirezionale, se possibile, per misurare l'energia immessa. 
Punti Chiave
    • Limite 800W: Superare questa soglia (in AC) fa scattare la procedura completa e complessa degli impianti tradizionali.
    • Nessun pagamento GSE: Non si percepisce una remunerazione per l'energia immessa, ma si autoconsuma.
    • Certificazione Inverter: L'inverter (o microinverter) deve essere certificato CEI 0-21

7. Cos'è la comunicazione TICA e come si compila?

La "comunicazione TICA" si riferisce alle procedure stabilite dal Testo Integrato Connessioni Attive (TICA) dell'ARERA, che disciplina la connessione alla rete elettrica degli impianti di produzione (come il fotovoltaico).
A gennaio 2026, i punti chiave riguardanti questa comunicazione sono i seguenti:
A. Finalità della Comunicazione
La domanda di connessione tramite TICA è obbligatoria per tutti i produttori di energia elettrica (fino a 10.000 kW) che desiderano collegare il proprio impianto alla rete di distribuzione. 
    • Accesso agli Incentivi: Per il 2026, la corretta comunicazione al gestore di rete secondo il TICA è fondamentale per sbloccare crediti d'imposta (come il Bonus Transizione 5.0) e altre agevolazioni fiscali.
    • Remunerazione: È il passaggio necessario per richiedere al GSE la convenzione di Ritiro Dedicato, che nel 2026 rimane la modalità principale per la remunerazione dell'energia immessa in rete 
B. Tipologie di Procedura nel 2026
    • Iter Semplificato: Utilizzabile per impianti fotovoltaici ordinari (es. su tetti senza vincoli paesaggistici). Il distributore gestisce automaticamente anche la pratica verso Terna.
    • Iter Ordinario: Necessario per impianti con vincoli paesaggistici o integrati nella copertura. Richiede passaggi aggiuntivi con il comune e la soprintendenza, oltre a una pratica specifica per il database Terna.
    • Impianti Mini (Plug & Play): Per impianti sotto gli 800 W, le procedure rimangono semplificate per agevolare le installazioni "fai da te".
 C. Modalità di Invio
La comunicazione deve essere inviata esclusivamente online attraverso i portali dei gestori di rete (es. l'area "Produttori" di E-Distribuzione o altri distributori locali).
    • Requisiti di Accesso: Nel 2026, oltre alle credenziali standard, i portali richiedono generalmente l'autenticazione tramite codice OTP inviato via mail o telefono.

    • D. Scadenze e Adempimenti Correlati
  • Dichiarazione di Consumo: Dal 2026 sono entrate in vigore modifiche alla dichiarazione di consumo per gli impianti di produzione.
  • Comunicazioni ARERA: Gli operatori del settore devono inviare la comunicazione dei dati per il contributo di funzionamento all'Autorità entro il 31 gennaio 2026. 
Per la gestione tecnica delle pratiche, è necessario rivolgersi a un progettista abilitato che dovrà produrre la documentazione (schema elettrico, dichiarazione di conformità, autotest inverter) da allegare alla fine lavori sul portale TICA

8. Quanto tempo ci vuole per ottenere le autorizzazioni?

La procedura è molto rapida. Una volta inviato il MUS, il distributore ha tempo circa 30 giorni per validare la pratica e aggiornare il contatore (se necessario). Tecnicamente l'impianto può essere connesso, ma per la piena regolarità amministrativa si attende la conferma del distributore.

9. Serve la certificazione di un elettricista?

Per i kit Plug & Play (con spina diretta in presa dedicata e potenza contenuta), se collegati su una linea idonea, l'installazione può essere fatta in autonomia dall'utente. Tuttavia, per garantire la massima sicurezza elettrica, è sempre consigliata una verifica dell'impianto di casa e, per potenze vicine agli 800W, l'installazione di una linea dedicata con magnetotermico differenziale, operazione che richiede un elettricista.

10. Ci sono vincoli paesaggistici o urbanistici?

Nella maggior parte delle zone residenziali non ci sono problemi. Tuttavia, se vivi in un centro storico o in un immobile sottoposto a vincolo paesaggistico/artistico (Belle Arti), potresti dover richiedere un nulla osta preventivo al Comune o alla Soprintendenza.

Verifica: Prima di acquistare, controlla velocemente sul sito del tuo Comune se la tua via rientra in aree vincolate.

11. Posso accedere alle detrazioni fiscali?

SÌ. L'acquisto di un mini impianto fotovoltaico rientra nel Bonus Ristrutturazioni 50%. Puoi recuperare la metà della spesa in 10 anni tramite dichiarazione dei redditi.

Requisiti: Pagamento con bonifico parlante per ristrutturazioni, fattura di acquisto e comunicazione ENEA entro 90 giorni dall'installazione.

12. Cosa succede se cambio casa o vendo l'appartamento?

Il bello del mini fotovoltaico Wanroy è la sua portabilità. Essendo un bene mobile (non fissato in modo permanente alla struttura come un impianto classico sul tetto), puoi smontarlo e portarlo nella tua nuova casa. In alternativa, puoi lasciarlo installato: aumenterà il valore e la classe energetica dell'immobile in vendita.